

Clicca l'immagine per visualizzare l'articolo originale

|
Haloterapia-Aerosal
Nasce il nuovo marchio "Haloterapia-Aerosal", con il quale l'azienda Tecnosun, già da tempo in collaborazione con la classe medica specialistica, continua lo sviluppo della "terapia naturale del sale". L'azienda ha intrapreso studi atti a dimostrare l'applicabilità dell'Aerosal sia in campo pediatrico sia per l'adulto, coinvolgendo per la prima volta in Italia alcuni fra i più noti nomi della medicina coordinati. I risultati di queste ricerche in ambito medico saranno messi a disposizione della comunità scientifica dei paesi dell'Europa occidentale oltre che alla comunità scientifica internazionale che pubblica i risultati delle ricerche su riviste prestigiose in inglese. Tale impegno da parte dell'azienda garantisce all'utente finale la sicurezza del prodotto e offre la possibilità di collaborazione tra il punto vendita e i medici di zona.
-----
Ricerca. Al via studi clinici sperimentali su patologie come psoriasi e disturbi delle vie aeree
Il Sale entra in ospedale
Dentro stanze speciali si respirano cloruro di sodio e iodio micronizzati.
Per prevenire e trattare i malanni più diffusi nella stagione invernale come l'influenza, ma anche le patologie croniche delle vie respiratorie come l'asma e dermatologiche come la psoriasi, ci si può avvalere di un alleato in più, il sale. Questo elemento si sta infatti rivelando utile come coadiuvante per il trattamento di alcuni tra i più comuni disturbi delle vie aeree superiori, ma non solo. Verrà avviato entro alcuni giorni un trial clinico presso l'Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano su pazienti che soffrono di psoriasi.
Lo studio in doppio cieco, che verrà effettuato su un gruppo di 64 persone di età compresa tra 18 e 60 anni, si concentrerà per lo più sull'area del cuoi capelluto. “Il trattamento avrà luogo per 5 giorni alla settimana per 3 settimane e le sedute hanno una durata media di mezz'ora”, ha spiegato Santo Raffaele Mercuri, primario dell'unità di dermatologia e cosmetologia dell'ospedale milanese, “lo studio prevederà per un sottogruppo la diffusione di cloruro di sodio e iodio micronizzati per inalazione all'interno della grotta di sale Aerosal, che si avvale di un brevetto esclusivo, mentre per l'altro gruppo solo la permanenza in un ambiente interamente coperto di sale.
Né il medico, né il paziente sanno quali dei pazienti subiscono il trattamento e quali no. L'obiettivo è quello di verificare la bontà di questo approccio per ottenere un miglioramento di questa malattia geneticamente determinata.” Uno dei rimedi più caldeggiati per mitigare l'infiammazione della pelle in coloro che soffrono di psoriasi è, infatti, quello di trascorrere un periodo sul Mar Morto, specchio d'acqua che ha un altissima concentrazione di sale al suo interno. “Abbiamo dunque pensato che il rimedio salino poteva essere testato in modo scientifico”, ha aggiunto Mercuri, “l'obiettivo, dopo il trattamento per la psoriasi, sarà quello di provare l'effetto del sale su un'altra malattia della pelle, la vitiligine, in combinazione con il laser a eccimeri che produce una lunghezza d'onda monocromatica di 308 nanometri”. Non solo la pelle, ma anche le vie aeree superiori possono trarre beneficio dall'inalazione naturale di sale e di iodio che di norma avviene durante i soggiorni al mare. L'intuizione di un medico polacco, che a metà dell'800 studiò le condizioni di salute dei lavoratori all'interno delle miniere di sale in Polonia, ha dato il via alle teorie sui benefici derivati dai microelementi contenuti in questo prezioso elemento e alla terapia naturale derivata dall'inalazione di cloruro e iodio all'interno di una camere in cui sia le pareti sia il pavimento sono ricoperti di sale e si simula il microclima della grotta, con un'umidità compresa tra il 40 e il 60% e una temperatura stabile tra i 18° e 24°.
Un'altra sperimentazione scientifica è in corso presso il policlinico di Bari. In questo caso lo studio, coordinato dal Dottor Matteo Gelardi riguarda l'ipertrofia adenotonsillare subostruente e le patologie correlate in età pediatrica. I dati su questa sperimentazione verranno presentati al prossimo congresso della Società Otorinolaringologia e Chirurgia cervico-facciale che avrà luogo a Bari dal 23 al 26 Maggio. Per far si che anche i piccoli ospiti siano a proprio agio dentro le stanze del sale, in alcuni casi sono stati ricreati ambienti di gioco che li fanno rituffare in un'atmosfera che ricorda quella vacanziera.
I protocolli di ricerca in corso hanno non solo il fine di dimostrare la validità del brevetto e la bontà di questo elemento naturale purificato, ma anche di fornire una letteratura in materia e, quindi, incentivare una regolamentazione di questo approccio naturale, nonché un controllo sulle materie prime utilizzate e sui metodi di somministrazione delle microparticelle contenute nel sale.
|