Mettersi in proprio… le cose che devi sapere per aprire una Clinica del Sale

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La clinica del sale di Pandino: dieci anni di haloterapia

Oggi siamo in collegamento con la Clinica del Sale di Pandino, una realtà aperta da ben dieci anni. Abbiamo scelto di raccontare questa storia non solo per l’affetto che ci lega dopo tanti anni di collaborazione, ma soprattutto per dimostrare che le cliniche del sale sono attività solide e durature, capaci di crescere e consolidarsi nel tempo quando vengono gestite con passione e professionalità.

Con noi ci sono Rossana Lucca, la proprietaria della clinica, e sua figlia Marta, che da anni è una piccola ambasciatrice dell’haloterapia tra i bambini che frequentano la struttura.

La storia di Rossana: da mamma preoccupata a imprenditrice del benessere

Marta è nata prematura, pesando solo un chilo e mezzo. Era una bambina delicatissima, e Rossana ha dovuto mettere da parte il suo lavoro precedente — una galleria automatica di DVD — per dedicarsi completamente a lei. Il problema principale erano le malattie respiratorie ricorrenti: Marta si ammalava di notte, finiva spesso in ospedale, e un semplice raffreddore si trasformava quasi inevitabilmente in bronchite, quando non in polmonite.

L’aerosol tradizionale era fuori discussione: il rumore del dispositivo la spaventava a tal punto che non era nemmeno possibile accenderlo. I lavaggi nasali, pur importanti, non erano sufficienti da soli.

È stato un cliente della galleria a suggerire a Rossana di provare la stanza del sale di Lodi. Rossana ci è andata da sola la prima volta — Marta era ancora troppo piccola e troppo sensibile — e se n’è innamorata perdutamente. Da lì, nel giro di pochissimi giorni, ha contattato Cristina Benerecetti, fondatrice di Aerosal, ha trovato un locale adatto e ha aperto la sua clinica. L’inaugurazione fu un evento memorabile, con una partecipazione di pubblico straordinaria.

Haloterapia per bambini: prevenzione e risultati concreti

Uno degli aspetti più importanti che emerge dopo dieci anni di attività è il ruolo fondamentale della prevenzione. Rossana consiglia sempre alle mamme di portare i bambini una volta alla settimana anche quando stanno bene, per mantenere le vie respiratorie pulite e bonificate.

Il protocollo standard prevede un ciclo di 10-12 sedute da ripetere più volte durante l’anno. Ogni seduta dura 30 minuti, durante i quali si inalano particelle micronizzate di sale iodato — lo stesso principio attivo dell’aria di mare, ma in forma concentrata, standardizzata e certificata come dispositivo medico.

Come spiega Cristina Benerecetti, il sale utilizzato negli erogatori Aerosal è controllato e confezionato in cristalli micronizzati in quantità standardizzata, in apposito laboratorio aziendale. Questo garantisce un dosaggio preciso e controllato, a differenza di altri sistemi che frantumano il sale direttamente nell’erogatore, rendendo impossibile una misurazione accurata. Il sistema è certificato e le particelle, di dimensione PM10, hanno composizione nota e verificata tramite apparecchio ottico conta-particelle modello GRIMM.

Marta: da paziente ad animatrice

Marta oggi fa la stanza del sale tutte le domeniche e, prima del periodo pandemico, si occupava di intrattenere i bambini che venivano alla clinica, facendo la piccola animatrice. I bambini vengono così volentieri che spesso non vogliono più andare a casa.

Una testimonianza speciale: Michela, atleta della nazionale italiana

Durante il collegamento abbiamo avuto il piacere di incontrare anche Michela, vicina di casa di Marta e atleta della nazionale italiana di twirling — una disciplina che combina elementi della ginnastica ritmica con il lancio e la presa di un bastone. Michela frequenta la clinica del sale di Pandino fin da bambina, con appuntamenti settimanali soprattutto nel periodo invernale, avendo sofferto di asma da piccola.

La sua testimonianza è molto concreta: quando ha il naso chiuso o un inizio di raffreddore, fare la seduta le permette di respirare meglio durante gli allenamenti e di arrivare a fine sessione senza affaticarsi eccessivamente. Un beneficio diretto, misurabile, che uno sportivo sa riconoscere meglio di chiunque altro.

Michela si prepara per gli Europei di primavera e per i Mondiali in estate, entrambi rinviati a causa della pandemia.

La clinica del sale oggi: sicurezza, spazi e prezzi

Protocollo igienico e accoglienza

All’ingresso della clinica, ogni visitatore trova sulla destra tutto l’occorrente: cuffiette, calzari e dispositivi di protezione individuale. Viene fatto compilare un modulo di consenso informato. All’interno della cabina, ogni persona porta con sé una borsetta in plastica sigillabile per gestire qualsiasi esigenza, nel rispetto di un protocollo igienico rigoroso. Tra una seduta e l’altra la stanza viene sanificata. Vale la pena ricordare che il sale stesso è un antibatterico naturale, il che rende l’ambiente della cabina intrinsecamente igienico.

Normalmente entra un nucleo familiare alla volta, e l’accompagnatore — ad esempio la mamma che porta il bambino — non paga la seduta.

Spazi e organizzazione

La Clinica del Sale di Pandino si sviluppa su circa 60 metri quadrati, suddivisi tra reception, sala d’attesa con area giochi per i bambini, fasciatoio, cabina di haloterapia e uno spazio dedicato alla fisioterapista collaboratrice. Rossana fa notare che una clinica del sale può aprire tranquillamente anche in soli 30 metri quadrati, includendo tutti gli elementi essenziali.

Haloterapia a domicilio con AerosalHome®

Per chi non ha una clinica del sale nelle vicinanze o non riesce a spostarsi, è disponibile il dispositivo medico AerosalHome®, che permette di eseguire la terapia comodamente a casa propria. Il dispositivo può essere richiesto direttamente alle cliniche del sale autorizzate, che lo forniscono a noleggio o tramite spedizione corriere. È la stessa identica terapia — con sale micronizzato certificato — erogata attraverso una maschera.

È importante non ricorrere a dispositivi non certificati o a cabine non autorizzate: come sottolinea Aerosal, l’utilizzo di sale non controllato può rappresentare un rischio per la salute.

Nuovi servizi: la telemedicina nelle cliniche del sale

Aerosal sta introducendo un nuovo servizio nelle proprie cliniche autorizzate: uno spazio dedicato alla telemedicina, sviluppato in collaborazione con la dottoressa Bertucchini. Tramite un portale dedicato, i clienti potranno prenotare consulti online con specialisti — otorinolaringoiatri, fisioterapisti, nutrizionisti, pediatri — direttamente dalla clinica di haloterapia o da casa propria.

Un passo che conferma la visione di Aerosal: non una semplice grotta di sale, ma un ecosistema di salute certificato, con al centro il benessere delle persone a tutte le età.