Sei preoccupato per la tua salute? Scopri un RIMEDIO NATURALE

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Buongiorno a tutti. L’argomento di oggi è il fatto di essere preoccupati della propria salute e quella dei nostri cari. Per trattare questo argomento devo raccontarvi un po’ quella che è la mia storia.

La mia esperienza: da mamma disperata a imprenditrice

Dodici anni fa conosco l’haloterapia – la terapia del sale o la somministrazione per via inalatoria del cloruro di sodio. Ero una mamma di due bambini piccoli che avevano sostanzialmente i problemi che hanno tutti i bambini piccoli: si ammalavano sempre. Oggi sorrido quando vedo i miei figli sulle vetrine dei nostri centri, perché allora erano piccolissimi e adesso hanno la patente. Quella che allora era un’idea oggi è diventato un progetto di successo – abbiamo 133 punti di inalazione sparsi su tutto il territorio nazionale.

Conosco questa terapia del sale leggendo che ci sono queste miniere, soprattutto nei paesi dell’Europa, dove viene respirata l’aria del mare sotto forma di cloruro di sodio. In questi paesi c’è l’abitudine di andare a respirare per migliorare le capacità respiratorie e prevenire le malattie respiratorie. Quando abbiamo conosciuto questa cosa ci ha appassionato proprio da genitori – io e mio marito siamo rimasti affascinati dall’idea di poter utilizzare questa metodica sui nostri figli e di poter poi sviluppare un prodotto che potesse aiutare molti bambini come i nostri.

Lo studio scientifico con il Policlinico di Bari

La differenza è che noi immediatamente abbiamo coinvolto dei medici. Non è che ti puoi alzare una mattina e dire “io faccio terapia” – abbiamo voluto realizzare un prodotto che non fosse pericoloso, che fosse efficace. Ci siamo preoccupati di fare uno studio che dimostrasse prima di tutto che questo prodotto non faceva male e poi che aveva un’efficacia terapeutica.

Questo è il percorso che abbiamo fatto con il Policlinico di Bari con il professor Matteo Gelardi, che ringrazierò per tutta la vita. È stato bellissimo riuscire a raggiungere questo obiettivo – la dimostrazione scientifica che il nostro prodotto funzionasse davvero. A distanza di nove mesi dallo studio, il professor Gelardi è riuscito a far pubblicare su una rivista internazionale (la più importante rivista al mondo di otorinolaringoiatria pediatrica) il nostro studio clinico.

L’innovazione: terapia inconsapevole per bambini

La scoperta che abbiamo fatto non è legata al fatto che il sale fa bene – chi di noi non sa che il sale ha questo potere antibatterico e mucolitico? Quando partorisci, la prima cosa che ti insegnano è la pulizia del naso con la soluzione fisiologica (acqua e sale disciolto). Ma la vera innovazione è stata riuscire a somministrare una terapia inalatoria a un bambino senza che questo se ne renda conto. Questo bambino quando viene in una clinica del sale non ha la percezione di fare una terapia ma di andare in un posto a giocare.

I bambini arruolati nello studio si sono così divertiti che quando lo studio è finito hanno scritto letterine a Babbo Natale per poter tornare in ospedale a giocare con il sale. Questo è il vero valore, il successo che abbiamo avuto.

Prevenzione più importante che mai

Sono esattamente 12 anni che ci occupiamo di prevenire le malattie respiratorie. Quando ti devi curare, ti curi con le medicine – stai male, vai dal medico, hai una patologia e ti curi con i farmaci. La natura ci può aiutare per la prevenzione, è un buon coadiuvante con il farmaco laddove c’è una patologia. Tutto ciò che è naturale non sostituisce assolutamente il farmaco, ma se utilizzato in maniera preventiva può aiutare a ridurre l’insorgenza del banale raffreddore, dell’influenza, delle patologie legate alla prima fascia d’infanzia.

Oggi la paura di ammalarsi è il timore di tutti noi, a qualsiasi età. Se prima era importante occuparsi della pulizia delle vie respiratorie, oggi lo è ancora di più. Nei congressi di otorinolaringoiatria il messaggio è: “Se ti pulisci i piedi, se ti lavi le ascelle, perché non ti preoccupi di lavare il naso e tenere pulite le vie respiratorie?”

Come funziona: particelle invisibili ma efficaci

Potete respirare in queste stanze – e se non c’è vicino a casa vostra, vi viene mandato lo strumento con la tenda da fare a casa. Respirate queste particelle di cloruro di sodio che hanno il potere di arrivare nelle alte e basse vie contemporaneamente. Sono particelle talmente piccole (da 0 a 10 micron) che all’occhio nudo non si possono vedere. Non le vedete, non le sentite, ma arrivano nelle vie respiratorie.

Il sale medicale è stato lavorato in laboratorio sotto forma di polveri sottili. Cosa succede una volta respirate? Il sale ha il potere di fluidificare il muco e disinfettare le vie respiratorie. Quando la molecola di sale incontra un batterio (fatto anche di acqua), il sale richiama l’acqua per la sua caratteristica igroscopica – asciuga il batterio, lo disidrata e automaticamente il batterio muore.

Attenzione: non tutte le grotte sono uguali

Partiamo dal presupposto che la natura non è vero che fa sempre bene. Nel nostro centro tutte le persone devono sottoscrivere un consenso informato per escludere patologie controindicate. Sul nostro sito aerosal.it c’è la rubrica “Il medico risponde” dove potete scrivere per informazioni dettagliate.

Il web ci ha migliorato la vita ma anche peggiorata – se scrivi “grotta di sale” su internet esce la qualunque, cose allucinanti. Io e la dottoressa Bertocchini diciamo sempre: è la grotta di sale, non è la grotta di Lourdes. Non dispensiamo miracoli con un trattamento. Non esistono solo grotte certificate come dispositivo medico – dove c’è un protocollo, uno studio, una dimostrazione scientifica che il prodotto prima di tutto non ha fatto male e poi fa bene.

Sale medico vs sale himalayano

Su internet si legge che il sale medico fa male perché è chimico e il sale dell’Himalaya fa meglio perché è più ricco di oligoelementi. I chimici dimostrano che il sale himalayano è rosa perché contiene la ruggine. Chi di voi vorrebbe mettere la ruggine nei polmoni dei propri figli o nei propri bronchi?

Io dico sempre: lo useremo il giorno che la farmaceutica metterà il sale dell’Himalaya nei biberon della fisiologica. Fino ad allora, siccome facciamo un dispositivo medico, utilizziamo il sale medicale. Il sale viene lavorato in base alla sua destinazione per essere più o meno puro. Il grado di purezza più elevato? Il sale farmaceutico – quello utilizzato negli sciroppi, nelle supposte, nelle soluzioni saline, perché ha una destinazione medicale.

Se il sale dell’Himalaya fosse così miracoloso, perché non lo metterebbero nelle supposte, negli sciroppi, nelle soluzioni saline? Perché non si può fare – non è un sale puro con destinazione terapeutica.

Il messaggio finale

Scegliete un prodotto – ricordatevi che non sono tutti dispositivo medico. Non bevetevi tutto quello che viene scritto. Sul nostro sito potete scaricare la guida della dottoressa Bertocchini che vi insegna come scegliere un prodotto per haloterapia. Se hai inalato impurità, che tipo di effetto possono avere sul tuo organismo a distanza di anni? Con un prodotto certificato dispositivo medico, qualcuno si è fatto queste domande prima di metterlo sul mercato. Se non ha certificazione, tu fai la cavia.

Le terapie naturali vanno gestite con prudenza, intelligenza e professionalità. Questo prodotto esiste da 12 anni, è sempre stato utile. Riflettete: potrebbe essere un modo per evitare di prendere il raffreddore. La speranza è che possiate imparare a utilizzare uno strumento eccezionale per la prevenzione.