
Mi chiamo Benerecetti Cristina e sono ideatrice del progetto Aerosal. Oggi con questo video ti voglio parlare dell’iter burocratico per aprire una grotta di sale. L’haloterapia è considerata un’attività libera e non richiede una licenza specifica. Dopo aver realizzato il centro e aperto la partita IVA, sarà necessario presentare una SCIA o DIA al SUAP del comune. La ricevuta di presentazione sarà la tua licenza. Il locale deve essere agibile e il comune può controllarlo in qualsiasi momento. È importante acquistare un prodotto certificato.
Aprire una grotta di sale: l’iter burocratico è più semplice di quanto pensi
Un’attività libera e accessibile
Oggi voglio spiegarti in modo chiaro e diretto qual è l’iter burocratico per aprire una grotta di sale, o meglio, un centro di haloterapia.
Molte persone che seguo personalmente si trovano disorientate, non tanto per la complessità del processo (che, in realtà, è molto semplice), quanto per l’approccio tradizionalmente burocratico di consulenti abituati a pratiche più complesse.
Vediamo quindi insieme come funziona davvero.
Haloterapia: un’attività libera
Cosa significa “attività libera”?
Nel panorama normativo italiano, un’attività può essere classificata come:
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Attività con licenza specifica
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Attività senza licenza specifica (attività libera)
Esempi di attività con licenza sono ristoranti, parrucchieri ed estetisti: per queste attività è necessario chiedere un’autorizzazione preventiva al Comune, attendere i controlli da parte di ASL e altri enti, e ottenere una licenza formale prima di aprire.
La haloterapia, invece, non rientra tra queste attività.
Il centro di haloterapia è un’attività senza licenza
Aprire una grotta di sale è considerato un esercizio di attività libera, quindi:
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Non serve alcuna licenza preventiva
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Non servono requisiti tecnici specifici
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Non è necessario attendere l’approvazione del Comune o della ASL
Cosa devi fare concretamente?
Ecco i passaggi burocratici per aprire una grotta di sale:
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Aprire una partita IVA, scegliendo un codice ATECO coerente (es. servizi per il benessere)
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Realizzare il locale in conformità con le normative edilizie e igienico-sanitarie
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Assicurarti che il prodotto utilizzato (il dispositivo di erogazione del sale) sia certificato come dispositivo medico
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Comunicare l’apertura dell’attività al Comune, presentando una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o DIA, a seconda delle diciture locali
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Conservare la ricevuta dell’invio telematico della SCIA: quella sarà, a tutti gli effetti, la tua “licenza”
Attenzione: attività libera non significa “senza regole”
Aprire un’attività libera non ti esonera dal rispetto delle norme. Questo significa:
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Il locale deve essere agibile e in regola urbanisticamente
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Le autorità locali (Comune, ASL) possono effettuare controlli in qualsiasi momento
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Devi utilizzare prodotti certificati e dispositivi conformi alle normative sanitarie
L’unica vera differenza è che non devi aspettare che il Comune ti autorizzi: ti basta comunicare l’inizio dell’attività e puoi partire.
Aprire una grotta di sale è più semplice di quanto immagini
L’iter per aprire un centro di haloterapia è molto più snello rispetto ad altre attività nel settore del benessere.
Il concetto fondamentale è che la burocrazia non deve spaventarti: se hai un locale idoneo e utilizzi dispositivi certificati, puoi partire in modo rapido e senza attese lunghe e complesse.
E se decidi di affidarti ad Aerosal, ti seguiamo in ogni fase: dalla progettazione all’invio della SCIA, fino alla formazione e al marketing per il tuo centro.
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