Haloterapia Iter burocratico per aprire una grotta di sale

YouTube video

Mi chiamo Benerecetti Cristina e sono ideatrice del progetto Aerosal. Oggi con questo video ti voglio parlare dell’iter burocratico per aprire una grotta di sale. L’haloterapia è considerata un’attività libera e non richiede una licenza specifica. Dopo aver realizzato il centro e aperto la partita IVA, sarà necessario presentare una SCIA o DIA al SUAP del comune. La ricevuta di presentazione sarà la tua licenza. Il locale deve essere agibile e il comune può controllarlo in qualsiasi momento. È importante acquistare un prodotto certificato.

Aprire una grotta di sale: l’iter burocratico è più semplice di quanto pensi

Un’attività libera e accessibile

Oggi voglio spiegarti in modo chiaro e diretto qual è l’iter burocratico per aprire una grotta di sale, o meglio, un centro di haloterapia.

Molte persone che seguo personalmente si trovano disorientate, non tanto per la complessità del processo (che, in realtà, è molto semplice), quanto per l’approccio tradizionalmente burocratico di consulenti abituati a pratiche più complesse.

Vediamo quindi insieme come funziona davvero.

Haloterapia: un’attività libera

Cosa significa “attività libera”?

Nel panorama normativo italiano, un’attività può essere classificata come:

  • Attività con licenza specifica

  • Attività senza licenza specifica (attività libera)

Esempi di attività con licenza sono ristoranti, parrucchieri ed estetisti: per queste attività è necessario chiedere un’autorizzazione preventiva al Comune, attendere i controlli da parte di ASL e altri enti, e ottenere una licenza formale prima di aprire.

La haloterapia, invece, non rientra tra queste attività.

Il centro di haloterapia è un’attività senza licenza

Aprire una grotta di sale è considerato un esercizio di attività libera, quindi:

  • Non serve alcuna licenza preventiva

  • Non servono requisiti tecnici specifici

  • Non è necessario attendere l’approvazione del Comune o della ASL

Cosa devi fare concretamente?

Ecco i passaggi burocratici per aprire una grotta di sale:

  1. Aprire una partita IVA, scegliendo un codice ATECO coerente (es. servizi per il benessere)

  2. Realizzare il locale in conformità con le normative edilizie e igienico-sanitarie

  3. Assicurarti che il prodotto utilizzato (il dispositivo di erogazione del sale) sia certificato come dispositivo medico

  4. Comunicare l’apertura dell’attività al Comune, presentando una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o DIA, a seconda delle diciture locali

  5. Conservare la ricevuta dell’invio telematico della SCIA: quella sarà, a tutti gli effetti, la tua “licenza”

Attenzione: attività libera non significa “senza regole”

Aprire un’attività libera non ti esonera dal rispetto delle norme. Questo significa:

  • Il locale deve essere agibile e in regola urbanisticamente

  • Le autorità locali (Comune, ASL) possono effettuare controlli in qualsiasi momento

  • Devi utilizzare prodotti certificati e dispositivi conformi alle normative sanitarie

L’unica vera differenza è che non devi aspettare che il Comune ti autorizzi: ti basta comunicare l’inizio dell’attività e puoi partire.

Aprire una grotta di sale è più semplice di quanto immagini

L’iter per aprire un centro di haloterapia è molto più snello rispetto ad altre attività nel settore del benessere.

Il concetto fondamentale è che la burocrazia non deve spaventarti: se hai un locale idoneo e utilizzi dispositivi certificati, puoi partire in modo rapido e senza attese lunghe e complesse.

E se decidi di affidarti ad Aerosal, ti seguiamo in ogni fase: dalla progettazione all’invio della SCIA, fino alla formazione e al marketing per il tuo centro.

Contattaci per ricevere il kit informativo gratuito e capire se nella tua città c’è già un centro attivo o puoi essere il primo.

Trova il centro Aerosal più vicino a te | Apri un centro Aerosal | Contattaci